Il mondo della creatività internazionale accende i riflettori su un talento dell’Accademia IUAD. Daria De Falco, studentessa del corso specialistico in Art Direction & Copywriting, è stata selezionata per il prestigioso programma High Potentials organizzato dall’ADCE (Art Directors Club of Europe).
Il suo progetto, DAZN RIDE, ha conquistato i giurati per visione e strategia, portandola a confrontarsi con i migliori giovani talenti del continente.
Il progetto: DAZN RIDE
Il lavoro presentato da Daria non è solo un progetto didattico, ma una vera e propria campagna di comunicazione integrata che esplora nuovi modi di connettere il brand sportivo al suo pubblico. Puoi visionare il progetto completo qui: DAZN RIDE su Behance.


L’esperienza a High Potentials:
Partecipare a un evento di questa portata internazionale è assolutamente gratificante. Daria ci ha raccontato con estrema sincerità le emozioni vissute durante le giornate di selezione e networking.
“All’inizio, lo ammetto, mi sono sentita quasi un’impostora: ero circondata da talenti fortissimi e mi chiedevo se fossi davvero all’altezza di quel contesto. Poi ho scoperto quante persone si erano candidate e ho capito ancora di più il valore di quella selezione. Mi sono sentita fortunata, certo, ma anche profondamente grata: forse qualcuno aveva visto in me una luce che io, a volte, faccio ancora fatica a riconoscere.”
Questa testimonianza sottolinea un aspetto fondamentale del percorso accademico in IUAD: imparare a credere in se stessi, anche quando il confronto con il mercato internazionale sembra una sfida insormontabile.
Oltre il Portfolio: il valore delle persone
Durante l’evento ADCE, Daria ha scoperto che le grandi agenzie internazionali non cercano solo “bei layout”, ma cercano l’identità del creativo.
- Il clima dell’evento: Lontano dall’essere rigido o giudicante, l’ambiente era pensato per valorizzare l’espressione personale.
- Cosa cercano le agenzie: Non solo portfolio, ma il modo di pensare, di raccontarsi e di guardare il mondo.
- La conferma professionale: Presentare un progetto accademico su un palco internazionale e vederlo apprezzato da professionisti del settore dà una conferma concreta del valore del proprio studio e del proprio talento.

La connessione con una comunità di creativi
Uno dei momenti più potenti dell’esperienza è stato l’incontro con gli altri talenti selezionati. In un mondo che spesso premia percorsi tradizionali, trovarsi tra “pari” è stata una boccata d’aria fresca.
“Nel nostro mondo non capita così spesso di ritrovarsi tutti insieme”, spiega Daria. “Spesso siamo considerati ‘quelli strani’, quelli che non stanno facendo nulla di concreto. Invece ritrovarsi lì, tra ragazzi che sognano e progettano, è stato davvero potente.”
Il talento ha modi diversi di brillare
L’esperienza di Daria De Falco a High Potentials è la prova che il talento non è mai omologato. Ognuno ha un modo diverso di brillare, e il compito di un’accademia come la IUAD è fornire il “posto giusto” affinché quel talento possa essere visto dagli altri e, finalmente, anche da se stessi.
Complimenti Daria per questo straordinario traguardo!
